Napoli, la tomba di Totò profanata dai vandali

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Profondo dolore da parte della famiglia del grande attore: Diana De Curtis, la nipote, lo definisce un sacrilegio nei confronti dell'uomo che rappresenta ancora oggi il capoluogo campano nel mondo

A Napoli dei vandali hanno profanato la tomba di Totò e del tenore Enrico Caruso. Dalla cappella del "principe della risata" hanno portato via lo stemma nobiliare che l'attore aveva costruito con le sue stesse mani. Profondo dolore da parte della famiglia del grande attore: Diana De Curtis, la nipote, lo definisce un "sacrilegio nei confronti dell'uomo che rappresenta Napoli nel mondo". "Chi ha agito - continua la De Curtis - non l'ha fatto per vandalismo, volevano privare la città di un simbolo".

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