L'Italia di Scientology

1' di lettura

Che si tratti di una chiesa rivoluzionaria o di una setta, Scientology scatena polemiche, ma attrae moltissime persone in Italia. Di questo si occupa l'undicesima inchiesta di Vanguard in onda mercoledì 20 maggio alle 23.00 sul canale 130 Sky

Chiesa rivoluzionaria o setta? Unica, vera nuova religione del XXesimo secolo o solo una multinazionale? Scientology scatena entusiasmi e polemiche, ma attrae moltissime persone, anche in Italia. Di questo si occupa l'undicesima inchiesta Vanguard in onda questa sera alle 23.00 sul canale 130 Sky.
Un filmmaker della community di Current.it ha raccolto storie e testimonianze degli apostati italiani, persone che dopo un periodo di tempo vissuto all'interno di Scientology, hanno deciso di uscirne denunciandola pubblicamente. Current ha cercato allo stesso tempo di dar voce anche ai sostenitori di questa tanto discussa religione, ricevendo pero' sempre la stessa risposta: "Siamo perseguitati, non rilasciamo interviste".

Il conduttore Vito Foderà farà ulteriori tentativi per ottenere una dichiarazione ufficiale dai ministri di Scientology e approfondire il tema in studio con recenti dati che riguardano la storia del movimento nato negli Stati Uniti nel 1954 e che oggi conta piu' di 2.300 chiese in 107 paesi del mondo. In particolare, in Italia, Scientology si e' diffusa nel 1974 e attualmente conta almeno 20 chiese e circa un centinaio di missioni su tutto il territorio, soprattutto nelle regioni settentrionali. Stando a quanto dichiara Scientology, al mondo gli adepti sarebbero 8 milioni, ma non è possibile verificare l'attendibilita' delle cifre diffuse.
Nato dalle ricerche di Ron Hubbard, scrittore di fantascienza poi morto suicida, Scientology negli Stati Uniti ha sostenitori celebri come Tom Cruise e John Travolta, ed è stata riconosciuta chiesa nel 1993 (per questo gode dello stato di esenzione fiscale). In Italia rimane solo un movimento religioso. Da sempre e' molto criticata, dai medici che denunciano i rischi di pratiche psicologiche affidate a non professionisti e spesso anche da familiari e associazioni. I reati piu' contestati da sempre sono: truffa, violazione valutaria, estorsione, associazione a delinquere, esercizio abusivo della professione medica, circonvenzione di incapaci.

Leggi tutto
Prossimo articolo