Caso Sandri, Spaccarotella si corregge: "Non ricordo"

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"Non volevo uccidere nessuno". Lo ha detto l'agente imputato nel processo per l'uccisione del tifoso laziale. Nel giorno del suo interrogatorio in aula sono emersi elementi di contraddizione

La sua verità non è servita a fare chiarezza. Per la prima volta parla in aula. Ma il suo racconto è incerto. Luigi Spaccarotella sceglie di non farsi interrogare ma appare chiaro che di quell'11 novembre del 2007 non ricorda molto. Ricordi confusi in cui l'agente sembra contraddirsi, fornendo una nuova versione dei fatti. Verità contestate dai legali, dai parenti e dagli amici del tifoso laziale, alcuni allontanati dall'aula dopo intemperanze quando Spaccarotella tira in ballo la sua asma bronchiale come attenuante.

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