La scuola si mobilita contro i tagli previsti in Abruzzo

1' di lettura

Sono 1400 i posti di lavoro che dovrebbero saltare. Il ministero dell'Istruzione ha respinto la richiesta dei sindacati regionali di congelare il provvedimento come avvenne per il terremoto di Umbria e Marche

La terra trema ancora in Abruzzo, lo sciame sismico non si arresta e tornare nell proprie case fa ancora paura a chi potrebbe. Intanto il mondo della scuola si mobilita, dopo che i sindacati si sono visti respingere la richiesta di congelare i tagli previsti in Abruzzo. A quasi un mese dal terremoto aumenta il numero degli esposti presentati alla Procura con denunce di presunte irregolarità edilizie o per segnalazioni di pericolosità.

Leggi tutto
Prossimo articolo