Frana la montagna del Vajont

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Una frana si è staccata dall'ammasso roccioso del monte Toc, lo stesso che causò il disastro del Vajont del 9 ottobre 1963

Torna la paura nella valle del Vajont. Domenica un fronte di 200 metri alto una cinquantina si è staccato dal Monte Toc, lo stesso che causò il disastro del Vajont il 9 ottobre 1963.
Questa volta non ci sono problemi per la popolazione di e Erto e Casso (Pordenone) e delle vicine frazioni.


La frana di domenica, però, con il suo forte boato ha risvegliato la paura di chi 45 anni fa ha visto la propria casa e i propri cari inghiottiti dal fango e dalle macerie a causa del cedimento della diga del Vajont che ha provocato la frana del Toc.
Quella notte di ottobre duemila persone hanno perso la vita.

Il movimento franoso di domenica si è verificato a 1.800 metri di quota. Le case più vicine si trovano a un chilometro di distanza. In mattinata è salita a Erto a piedi (le cattive condizioni meteorologiche non hanno permesso la partenza di un elicottero) una squadra della protezione civile regionale per un sopralluogo. La situazione generale non sembra preoccupare. Del resto - è stato detto - è normale che dopo un inverno con neve e pioggia abbondanti si verifichino questi distacchi.
Intanto, però, si è preferito vietare agli escursionisti l'accesso nella zona interessata.

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