Genova, dinamite in stazione: un arresto e un obbligo dimora

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Il ritrovamento di 60 candelotti in uno zaino è avvenuto a fine gennaio ma solo recentemente è stato possibile rintracciare Giorgio Ozzeni, 55 anni e Giuseppe Paganini, 68 anni, che gli aveva venduto l'esplosivo

I carabinieri del Ros hanno fermato due persone ritenute responsabili del deposito nella stazione di Genova Principe di uno zaino contenente sessanta candelotti di dinamite con innesco. Un ritrovamento che risale allo scorso 31 gennaio. Giorgio Ozzeni, 55 anni, genovese di Cogorno, con precedenti per spaccio di droga, voleva liberarsi della seconda moglie panamense che non aveva accettato il suo sogno di bigamia. Giuseppe Paganini, 68 anni, l'aveva aiutato vendendogli l'esplosivo.

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