Meredith, detenuto scrive a corte: Raffaele innocente

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Il carcerato, ex collaboratore di giustizia, ha inviato una missiva al presidente del tribunale di Perugia per scagionare Sollecito. Gli inquirenti non danno comunque molta rilevanza a queste dichiarazioni.

Luciano Aviello, un 40enne detenuto nel carcere di Ancona, ha scritto una lettera al presidente del tribunale di Perugia dicendo di essere a conoscenza da un anno della totale estraneità di Raffaele Sollecito rispetto all'omicidio della studentessa inglese Meredith Kercher. L'uomo - già inquisito per associazione di stampo mafioso e tentata calunnia - afferma di aver fatto violare i sigilli della casa di via della Pergola così da dimostrare come chiunque potrebbe entrare indisturbato sul luogo del delitto. Gli inquirenti non danno molta rilevanza a queste dichiarazioni.

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