Rapina in villa a Torino, si salvano fingendosi morti

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I malviventi, forse stranieri, hanno massacrato di botte una famiglia di tre persone. Il più grave è il figlio: ricoverato d'urgenza all'ospedale San Giovanni Bosco di Torino, è stato operato al cervello

Hanno finto di essere morti i due coniugi massacrati di botte insieme al figlio nella loro cascina alle porte di Torino. "Se non avessimo fatto cosi', ci avrebbero ammazzato", dice Italo Tedoldi, 74 anni. "Erano delle belve - aggiunge l'anziano - hanno massacrato mio figlio Davide". Il giovane, 29 anni, ha tentato di reagire ai rapinatori ed ha avuto la peggio: e' stato colpito ripetutamente alla testa con il calcio di una pistola e con un bastone. Il giovane è stato operato al cervello: è in fin di vita.

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