Terremoto: il treno degli sfollati

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Vagoni notte al posto delle tende. Con pulizie quotidiane, cuccette riscaldate e punti medici. Tutto come in un campo, ma su rotaia. Nelle carrozze ferme sui binari sotto il centro dell'Aquila sono ospitati 730 abruzzesi rimasti senza casa

Fa un po' strano dormire in una cuccetta di un treno che non va da nessuna parte, e non c'è neanche il prevedibile conforto del rumore della carrozza che incespica sulla giunzione dei binari a conciliare il sonno. Ma per chi ha perso tutto i treni-cuccetta sono un rifugio prezioso. E' il campo treno: con vagoni notte al posto delle tende. Con pulizie quotidiane, cuccette riscaldate e punti medici. Tutto come in una tendopoli, ma su rotaia. Nelle carrozze ferme sui binari sotto il centro dell'Aquila 730 abruzzesi, senza più casa, hanno trovato accoglienza in attesa di ricominciare.

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