Abruzzo, strazio e speranza: 290 morti. Si scava ancora

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Notte tranquilla nelle tendopoli dei terremotati. Poi, alle 7.39 di questa mattina, la terra ha tremato di nuovo. Ancora ricerche tra le macerie di un'abitazione di via Gabriele D'Annunzio, a L'Aquila

Archiviato il giorno del dolore, quello dei funerali solenni di 205 delle 290 vittime del terremoto, i circa 18mila sfollati tornano a fare i conti con la quotidianità. Intorno alle 7,39 di questa mattina il terremoto è tornato a farsi sentire. Secondo i rilievi dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, la magnitudo è stata di 3.3. Intanto, mentre la Protezione civile prosegue nell'opera di allestimento e completamento dei campi di accoglienza per i senzatetto, si continua a scavare, ma dal cumulo di macerie, al momento, non è emersa alcuna novità.

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