E' italiana la casa antisismica del futuro

La casa italiana Sofie durante il test antisismico a Kobe in Giappone
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Resiste senza problemi alle sollecitazioni che hanno distrutto Kobe nel 1995, è costruita interamente in legno ed è stata progettata in trentino. Secondo i sismologi giapponesi sarà il nuovo punto di riferimento delle costruzioni antisismiche

Progettare il futuro con materiali sostenibili, materiali capaci di ridurre il costo ambientale e migliorare anche le caratteristiche strutturali. Ecco la nuova frontiera della progettazione dove l'Italia, nonostante tutto è all'avanguardia. 

Nel 1995 in Giappone si è verificato quello che sia per numero di vittime che per tipologia di danno è considerato il terremoto più distruttivo per le opere civili. La terrà tremò per quasi 30 secondi, sconquassando un’intera regione e provocando quasi 6 mila morti. Proprio a Kobe, dopo la tragedia, il Governo giapponese ha deciso di realizzare, con una spesa di 4 miliardi di dollari, il più importante centro di sperimentazione antisismico del mondo. Dal 2004 vengono testati i prototipi in scala reale di centinaia di abitazioni, ponti, palazzine e opere civili e industriali. La lista d’attesa per accedere all’E-Defence, così viene chiamato il laboratorio con la sua piattaforma di simulazione dove americani, inglesi, tedeschi e cinesi fanno la coda per ottenere la certificazione antisismica giapponese, l’unica riconosciuta in tutto il mondo. Proprio a Kobe nel 2007 durante una simulazione, una struttura interamente di legno ha resistito ad una simile forza d’urto. A riuscirci è stata una palazzina alta 23,5 metri realizzata e progettata in Italia.

Sofie - Sistema Costruttivo Fiemme - è un progetto di ricerca sull'edilizia sostenibile condotto dall'Istituto IVALSA del Consiglio Nazionale delle Ricerche con il sostegno della Provincia Autonoma di Trento. Sofie ha lo scopo di definire le prestazioni e le potenzialità di un sistema per la costruzione di edifici a più piani, realizzato con struttura portante di legno trentino di qualità certificata e caratterizzato da elevate prestazioni meccaniche e basso consumo energetico, ottimi livelli di sicurezza al fuoco e al sisma, comfort acustico e durabilità nel tempo: il sistema X-LAM (pannelli lamellari di legno massiccio a strati incrociati). Il professor Okada, uno dei massimi sismologi mondiali ed esperto in prevenzione dei rischio, ha parlato del progetto descrivendolo come: “Destinato a cambiare il modo di costruire le case antisismiche in tutto il mondo”.

Sofie. Casa di legno di sette piani, realizzata nei laboratori Ivalsa Cnr di San Michele all'Adige (Trento). GUARDA IL VIDEO

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