Vanguard tra i "Cervelli d'Italia"

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I video maker di Current indagano nel mondo dei ricercatori: chi sono, come lavorano, cosa studiano. Una puntata dedicata a coloro che hanno scelto di dedicare la loro vita alla scienza. In onda sul canale 130 di SKY mercoledì 8 aprile alle ore 23

La fuga dei cervelli è un fenomeno molto diffuso in Italia. Ma chi sono e cosa fanno i ricercatori che, nonostante le difficoltà, scelgono o sono costretti a rimanere nella nostra nazione?
Con una nuova inchiesta Vanguard, in onda mercoledì 8 aprile sul canale 130 SKY alle ore 23.00, i filmmaker della community italiana di Current indagano nel mondo dei ricercatori italiani, affrontando il problema dal punto di vista meno esplorato: “I cervelli d’Italia”.
Con il reportage "L’uomo delle stelle", si parte dall’esempio di Paolo Calcidese, laureato in Fisica e responsabile della Ricerca Scientifica di un Osservatorio Astronomico della Val D’Aosta.
Studia i buchi neri e la vita al di fuori del sistema solare. Trascorre le sue notti al telescopio ed è un caso sconosciuto di eccellenza italiana.
Vito Foderà conduce la puntata Vanguard Italia dedicata ai ricercatori, alle loro vite, allo stato della ricerca nel nostro Paese e all’importanza della divulgazione scientifica.
Parlando di stelle e pianeti, s’indagheranno i buchi neri della ricerca, che rischiano di risucchiare le eccellenze italiane. Ad approfondire il dibattito in studio gli ospiti: Runa Briguglio, dell’osservatorio Arcetri di Firenze, che testimonierà la sua esperienza di lavoro in Antartide nella base Concordia, e poi da astronomo precario e appassionato ha scelto di continuare a guardare le stelle da dove le guardava Galileo, in Italia.
Alessandra Affatato invece presenterà una realtà Italiana, il Progetto RENA, che mira a promuovere una rete nazionale delle eccellenze che sviluppi proposte e pratiche di valorizzazione delle giovani risorse italiane.
In collegamento dalla Svezia, giunge la testimonianza di un cervello fuggito dall’Italia. Marzia Palma è un medico italiano presso il dipartimento di Oncologia del Karolinska Institutet di Stoccolma. È oncologa e sta facendo un dottorato di ricerca, si occupa di vaccini antitumorali.
Una puntata “positiva” che non dimenticherà di denunciare i punti deboli del nostro sistema che troppo spesso rende precari i ricercatori e precaria la ricerca ricordando a tutti che la scienza, anche quando parla di stelle e altre forme di vita, è al servizio delle nostre vite e del nostro mondo.

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