Stupro di Capodanno: la Rete si divide

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La 25enne di Genzano ripete a TG24: non è stato un rapporto consenziente. I blog e i forum si schierano ma non manca chi sostiene il ragazzo accusato della violenza

di Pamela Foti

"Fino a poco tempo fa mi chiedevo perché molte ragazze non denunciano le violenze subite, ora me ne sto rendendo conto. Subisci anche un altro processo, quello della gente, con tante bugie".  Sono le parole della vittima dello stupro avvenuto la notte di Capodanno alla Fiera di Roma rilasciate ai microfoni di TG24 in questa intervista.

Parole di dolore, ma anche di rabbia. La giovane di Genzano parla infatti di bugie, come quella secondo cui avrebbe acconsentito ad avere un rapporto con Davide Franceschini, il ragazzo che lei ha denunciato per violenze e che ora, dopo un primo periodo agli arresti domiciliari, è tornato in libertà su decisione del gip Muntoni che ha fatto tra l'altro riferimento ad un rapporto sessuale consensuale poi degenerato.

Nell’intervista la ragazza nega di essere stata consenziente. E con amarezza afferma di non aver bisogno di un nuovo processo. Il processo della gente.

Quella gente che commenta i fatti di cronca e che oggi ne discute su blog e forum.
Come questo, dove alcuni utenti puntano il dito contro quella giovane che, secondo l'idea che si sono fatti sul caso, avrebbe ingiustamente accusato di stupro Davide Franceschini. "Insomma quella da sbattere in galera in realtà è lei" dice l'utente dal nick Zodd_Il_nosferatu. "Si fa in fretta a sbattere il mostro in prima pagina" scrive invece Fritz!  E la discussione si sposta sul caso dello stupro della Caffarella, dove i due romeni Racz e Loyos in un primo tempo accusati della violenza su una ragazza di 24 anni, sono stati scarcerati dopo l'esito dell'esame del dna.

Anche su un altro forum si fa riferimento a questo caso di cronaca.
“Suppongo tristemente che se fosse stato rumeno anziché un ragazzo italiano, e per di più di buona famiglia, le cose sarebbero andate diversamente” scrive favola 258.
“Certi maschi italiani – scrive invece lilith 1491 - fra loro si coprono e si esaltano a raccontare le loro "bravate". Quelle che, se le fanno i rumeni diventano atti bestiali, sono marachelle, che un avvocato senza peli sullo stomaco riesce a minimizzare con la solita lagna delle donne che prima provocano poi dicono no, ma in fondo vorrebbero e fanno finta di resistere ma gli piace”.
“Nella 'Repubblica delle Banane' una ragazza violentata è consenziente – commenta un utente sul sito del Messaggero in un post dal titolo Lei era consenziente - La sentenza è già scritta e poi lui è un "bravo ragazzo", lei invece...(….) E’ inaccettabile invertire i ruoli tra vittime e carnefici, come troppo spesso succede alle vittime di violenza". Dello stesso parere un altro utente che, sempre sullo stesso sito, scrive: “Questo svergognato (Davide Franceschini) ora vuole fare la parte della vittima. Se il rapporto intimo era consensuale, perchè non si è presentato il 2 gennaio al commissariato a far valere le sue ragioni?".
Il blogger Antonio De Gregoris sostiene invece che occorre parlare di presunto stupro e accusa i media di essere alla ricerca solo di sensazionalismo.

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