Giovane bruciato vivo nel Cosentino, fermati due 20enni

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La tragedia è avvenuta in seguito a una lite nata per futili motivi: i due giovani arrestati, 18 e 19 anni, erano ubriachi. Sono accusati di omicidio volontario con l'aggravante dei futili motivi e della crudeltà

Sono stati sottoposti a fermo i due giovani che hanno trascorso con Fabrizio Greco la sua ultima serata di vita. Il giovane di 25 anni, con piccoli precedenti, è morto arso vivo nel centro di quest'ultima cittadina del Cosentino. All'origine del decesso forse una lite scoppiata per ubriachezza. Ai due viene contestata l'accusa di omicidio volontario con l'aggravante dei futili motivi e della crudeltà. I fermati sono Camillo De Maddis, 19 anni di Cosenza e Pasquale Gaccione, 20 anni di Acri. Quest'ultimo ha riportato ustioni di primo e secondo grado al braccio destro.

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