Processo Sandri, "Spaccarotella sparò a braccia tese"

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In aula alcuni testimoni che videro l'agente della Polstrada fare fuoco. Una guida giapponese: "Il poliziotto puntava una pistola con entrambe le mani protese, poi si è fermato 5 secondi e ha sparato"

Quarta udienza, ad Arezzo, del processo per la morte di Gabriele Sandri. In aula sono stati ascoltati oggi tre testimoni che hanno visto l'agente Spaccarotella sparare. L'imprenditore Fabio Rossini ha ricordato di aver visto Spaccarotella che "corre, cerca la posizione, con entrambe le braccia tese. Poi si ferma, si sposta, come in un poligono" e fa fuoco. Keiki Horikoshi, guida turistica giapponese, ha invece detto di aver visto "il poliziotto che puntava una pistola con entrambe le mani protese, poi si è fermato 5 secondi e ha sparato".

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