Stupro di capodanno a Roma, torna libero l'indagato

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Per il gip, infatti, non si trattò di stupro ma di un rapporto consensuale, anche se particolarmente vigoroso a causa dello stato di ebrezza del 22enne. A scagionare Davide Franceschini anche il test del Dna

Per il gip Guglielmo Muntoni, che ha rimesso in libertà l'indagato Davide Franceschini, quello di Capodanno non è stato uno stupro ma "un rapporto consensuale". A suo parere, infatti, la ricostruzione della 25enne di Genzano che ha accusato di violenza il giovane è cambiata troppe volte ed è inverosimile. Inoltre il dna riscontrato sulla maglietta che la vittima indossava durante il veglione di capodanno alla Fiera di Roma non ha lo stesso profilo genetico di Davide Franceschini e nei tamponi non c'è alcuna traccia di liquido seminale.

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