Caffarella, inquirenti insistono: i 2 romeni erano lì

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Il Riesame ha revocato l'ordinanza di custodia cautelare per Loyos e Racz, arrestati per lo stupro della 15enne, avvenuto a Roma il giorno di San Valentino. Gli inquirenti, però, insistono: quella sera i due erano lì, possiamo dimostrarlo

La decisione del Riesame non cancella affatto le troppe domande di questa indagine difficile. Tra i tanti punti interrogativi l'unica certezza è che Alexandru Loyos e Karol Racz non sono materilamente gli stupratori del parco della Caffarella. Lo dice il dna, prova incontrovertibile. E' d'accordo su questo il questore di Roma. Nessuno l'ha mai messo in dubbio, ribadisce, ma ai nostri microfoni ripete anche che i due romeni c'entrano con la violenza e le indagini lo dimostreranno.

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