Stupro Caffarella, dna non corrisponde. Indagini in Romania

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Nuovi esami scagionano i due indagati ma la procura è scettica: "Decideranno i giudici". La donna violentata a Primavalle: "Non sono sicura che sia stato Racz"

"Non sono sicura che ad aggredirmi sia stato Karol Racz". Lo confessa in un'intervista ad Annozero, la donna di 41 anni, vittima di uno stupro nel quartiere Primavalle a Roma. Una dichiarazione che arriva a confondere le idee proprio nel giorno in cui a Racz è stata notificata una ordinanza di custodia cautelare conseguenza della violenza. Su di lui pesa anche l'accusa di un altro stupro, quello della Caffarella. Per questo secondo stupro è in carcere anche Alexandru Loyos. Gli ulteriori accertamenti disposti dalla procura di Roma sulle tracce biologiche repertate hanno dato però esito negativo. Intanto le indagini si spostano anche in Romania.

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