"Una mano di fuoco inghiottì i ragazzi"

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Settima udienza a Torino al processo per il rogo della ThyssenKrupp. Antonio Boccuzzi, l'unico operaio superstite -passato da sindacalista, ora deputato del Pd- depone in aula. Drammatico il suo racconto.

Seduto davanti alla corte racconta l'inferno. l'onda di fuoco che inghiotte sette operai. I compagni di lavoro della linea 5. Parla chi non è riuscito a salvarli: Antonio Boccuzzi. Era il 5 dicembre 2007. Loro erano 8, gli operai della linea 5. Tutti morti è rimasto soltanto lui. Dopo la deposizione di Boccuzzi, l'udienza è stata sospesa per una pausa di mezz'ora. Una pausa carica di rabbia e tensione: alcuni parenti delle vittime hanno preso ad insulti Raffaele Salerno, direttore dello stabilimento di Torino della ThyssenKrupp, uno dei sei dirigenti imputati.

L'INFERNO IN ACCIAIERIA. UNA TRAGEDIA CHE SI POTEVA EVITARE?

DAL ROGO AL RINVIO A GIUDIZIO DEI DIRIGENTI DELLA THYSSENKRUPP. VIDEOGALLERY

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