Fs annuncia lavori e sui blog si scatena la polemica

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Dal 25 febbraio circolazione ferroviaria modificata e interrotta tra Vibo Pizzo e Mileto per lavori dopo una frana. Chiuso il tratto per tre mesi. In rete la preoccupazione dei pendolari

di Pamela Foti

L'Italia paga ancora i danni dovuti al maltempo che si è abbattuto sulla penisola. E ancora una volta una delle zone più colpite è il Sud. In particolare la tratta Salerno-Reggio Calabria.
Dopo le frane sulla A3, che hanno provocato vittime, sono in arrivo nuovi disagi.
Questa volta per i pendolari.

"Linea Salerno – Reggio Calabria, da mercoledì modifiche alla circolazione per interventi all’infrastruttura tra Mileto e Vibo Pizzo" annunciano sul sito delle Ferrovie dello Stato.

Dal 25 febbraio, dunque, la Salerno – Reggio Calabria sarà interrotta tra Vibo Valentia e Mileto per ripristinare l'infrastruttura danneggiata da una frana lo scorso mese di dicembre.
I lavori di consolidamento inizieranno dunque mercoledì e dureranno tre mesi. “Un investimento di 21 milioni di euro – si legge sul sito delle Fs - Tre mesi di lavoro, circolazione ferroviaria modificata e interrotta tra Vibo Pizzo e Mileto, con alcuni treni deviati lungo la linea a binario unico Eccellente – Rosarno (via Tropea) e altri attestati a Lamezia Terme”.

In altre parole, i treni a lunga percorrenza diretti o provenienti dalla Sicilia, saranno deviati sulla linea a binario unico via Tropea, altri termineranno alla stazione di Lamezia Terme e i pendolari saranno costretti a proseguire il loro viaggio su treni regionali e forse su autobus lungo l’autostrada A3 (con tutti i disagi che questo potrebbe comportare)

Immediata la preoccupazione dei pendolari. Sui forum ci si chiede quali treni saranno soppressi, quali i nuovi orari. Si teme che questa temporanea interruzione della linea ferroviaria possa trasformarsi in una soluzione definitiva. “Qui c’è il timore che per un cambiamento vengono effettuate modificazioni per sempre!!!  - Scrive un utente del forum SoloTreni.it  - Collegamenti Reggio-Bari per lavori poi sono stati soppressi definitivamente. Per questo noi ci allarmiamo e critichiamo. Qui i treni passano con il contagocce e i lavori sembrano interminabili (stazioni linea e altro ancora). Non voglio fare la polemica...........dico le cose come stanno”.

“Trenitalia stessa non fornisce adeguate spiegazioni esaustive. Spostando i treni a Lamezia i cittadini dell'Area dello Stretto dovranno affrontare problemi gravissimi e per molteplici motivi. Innanzitutto per il fatto che le ferrovie daranno sì l'opportunità di partire da Reggio o da Messina con dei regionali, ma una volta arrivato a Lamezia non c'è la coincidenza che ti consenta di raggiungere una qualsiasi destinazione” denunciano sul sito del quotidiano on line Strilli.it in un articolo dal titolo che lascia poco all’immaginazione. "Treni: stop a Lamezia. Reggio sempre più un'isola. Felice?"

“Cristo si fermò a Eboli. Le Fs a Lamezia” titola invece Vibovalentia.it

Preoccupazione condivisa da Claudio Cordova che sul suo blog parla di “pochi treni, fatiscenti e perennemente in ritardo”. Una già drammatica situazion alla quale “si aggiunge l’isolamento nel quale Reggio Calabria rischia di sprofondare nel futuro prossimo venturo: la tratta ferroviaria tra Mileto e Vibo Valentia verrà chiusa per tre mesi, causa lavori”.
Dalle Ferrovie dello Stato assicurano che continueranno a circolare i treni notturni (Espressi ed Intercity Notte) da e per Reggio Calabria e Sicilia e gli Intercity Roma -Sicilia e viceversa.
Confermata anche la partenza e l'arrivo a Reggio Calabria degli Intercity 530/507 e 522/589 (la domenica 1573) da e per Roma Termini. Gli altri treni IC e gli Eurosatr avranno origine e destinazione nella stazione di Lamezia Terme.
L'offerta di treni del trasporto regionale sarà rimodulata tenendo conto della capacità complessiva della linea via Tropea e dei maggiori tempi di percorrenza, garantendo comunque i collegamenti tra Reggio Calabria e Lamezia in tutte le fasce orari.

A questa notizia però si aggiunge una recente indagine del Codacons sui collegamenti ferroviari in Italia. “Altro che alta velocità in Italia regna la velocità 'lumaca'. Per andare da Aosta a Trapani si impiega fino a 38 ore e 45 minuti” è la conclusione dell’associazione che ha stilato la classifica delle tratte più lente.
Aosta-Trapani: fino a 38 ore e 45 minuti; Trapani-Otranto: fino a 23 ore e 46 minuti; Aosta-Reggio Calabria: fino a 23 ore e 8 minuti; Reggio Calabria-Trieste: fino a 19 ore e 23 minuti; Imperia-Taranto: fino a 18 ore e 14 minuti; Trapani-Messina: 12 ore e 20 minuti; Foggia-Otranto: 11 ore e 15 minuti; Trieste-Cuneo: fino a 9 ore e 11 minuti.

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