Stupro Roma, romeno nega. Il legale: "Ha un alibi"

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Respinge ogni accusa Karol Racz, uno dei due fermati per l'aggressione nel parco della Caffarella. Il suo avvocato: "Ha fornito nomi e cognomi di persone che hanno cenato con lui quella sera, il pm faccia gli accertamenti del caso"

Respinge le accuse Karol Racz. Il 36enne romeno, accusato di essere uno dei due aggressori della 14enne stuprata nel parco della Caffarella a Roma, sostiene che sabato sera si trovava con alcuni amici nel campo di Torrevecchia. "Ha fornito degli alibi precisi - spiega il suo legale, l'avvocato Lorenzo La Marca - dando nomi e cognomi di persone che hanno cenato con lui. Aspettiamo che il pm in questa fase di indagini provveda a identificare queste persone e a interrogarle". Per Racz e per l'altro romeno indagato oggi interrogatori di convalida dei fermi davanti al Gip.

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