Stupro Roma, confessa uno dei due romeni fermati

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Un giovane 20enne, fermato dalla Polizia nella notte ha confessato al magistrato le sue responsabilità. Lo ha detto il capo della Squadra Mobile di Roma, Vittorio Rizzi, a SKY TG24

Un giovane 20enne, fermato dalla Polizia nella notte per lo stupro avvenuto sabato scorso nel parco della Caffarella a Roma, ha confessato al magistrato le sue responsabilità. Lo ha detto il capo della Squadra Mobile di Roma, Vittorio Rizzi, a SKY TG24. Il secondo romeno è stato preso a Livorno ed è ora in corso il suo trasferimento nella Capitale. Rizzi non ha voluto parlare di successo per la soluzione in breve tempo di questo caso "così grave". La rapida soluzione del caso è stata ottenuta grazie alla "coraggiosa e straordinaria collaborazione dei due ragazzi" che hanno fornito i dettagli.

Dopo gli ultimi episodi di stupri ai danni di adolescenti e giovani donne, oltre a Roma anche a Bologna, a Milano e a Pavia, il governo presenterà un nuovo decreto d'urgenza con misure speciali contro i responsabili, tra cui il divieto di concedere i domiciliari. Il dl dovrebbe essere varato nel prossimo consiglio dei ministri.

E il dibattito sugli stupri si accende anche in rete

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