Scontri a Lampedusa, il Viminale anticipa i rimpatri

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Prima decisa reazione del governo dopo che i migranti hanno incendiato parte del centro di accoglienza. La protesta era nata contro il trasferimento a Roma in vista del rientro forzato dei clandestini

Una rivolta è scoppiata nell'ex Cpa ora trasformato in Cie di Lampedusa, che attualmente ospita oltre 800 immigrati, in gran parte tunisini. Nel complesso si è sviluppato anche un incendio di vaste proporzioni. Le forze dell'ordine, che hanno chiamato rinforzi, sono intervenute con i lacrimogeni per cercare di riportare la calma all'interno della struttura. Ci sono stati scontri e ci sarebbe un numero imprecisato di feriti e ustionati tra gli extracomunitari, i poliziotti e i vigili del fuoco. Per SKY TG24 Laura Boldrini, portavoce dell'Alto Commissariato dell'Onu per i rifugiati, analizza la situazione del centro.

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