Stupro Caffarella, si stringe il cerchio su due rumeni

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Alla loro identità si è risaliti attraverso tracce biologiche e testimonianze. Intanto sono partiti dalla pineta di Castelfusano gli sgomberi di insediamenti abusivi e baracche annunciati da Alemanno

Svolta nelle indagini sull'aggressione di sabato scorso al parco della Caffarella, a Roma. I sospetti sono caduti su due romeni, già identificati. Intanto sono partiti gli sgomberi degli insediamenti abusivi e delle baracche annunciati ieri dal sindaco di Roma Gianni Alemanno, all'indomani dello stupro di una ragazzina 14enne. Le operazioni sono iniziate stamattina all'alba e sono partite da Ostia e dalla pineta di Castelfusano, anche se in questo caso si tratta di un intervento già programmato. Arrivati in italia i primi poliziotti romeni

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