Milano, a giudizio il tabaccaio che uccise rapinatore

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Il pm ha chiesto 9 anni e mezzo di reclusione. "Avevo solo paura di morire", ha detto l'uomo davanti alla Corte. Oggi la sentenza. Intanto presidio di solidarietà della Lega davanti al Palazzo di Giustizia

Al Palazzo di Giustizia di Milano è attesa per il primo pomeriggio la sentenza che deciderà la sorte di Giovanni Petrali, il tabaccaio che nel maggio del 2003 uccise un rapinatore e ne ferì un altro. Il pm ha chiesto una condanna a 9 anni e mezzo. All'inizio dell'udienza l'imputato, accusato di omicidio volontario e tentato omicidio, ha preso la parola dicendo alla Corte: "Non sono un mostro. Avevo solo paura di morire".

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