"Ministro Gelmini ci sentiamo abbandonati"

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Lettera aperta dei genitori e degli studenti del liceo Darwin di Rivoli dove morì Vito Scafidi. A quasi tre mesi dalla tragedia la scuola è ancora chiusa

Il 22 novembre 2008 moriva Vito Scafidi, uno studente di 17 anni vittima del crollo di parte del soffitto del liceo Darwin di Rivoli.
Oltre alla rabbia e al dolore dei parenti e degli amici, quella tragedia ha aperto un lungo dibattito sulla sicurezza nelle scuole italiane

Oggi, a quasi tre mesi da quel sabato che ha spezzato la vita a un ragazzo ancora adolescente, gli alunni e i genitori del liceo scientifico scrivono al ministro dell’istruzione Mariastella Gelmini. “Caro ministro, ci sentiamo abbandonati”. La scuola infatti è ancora chiusa.

Nella lettera si chiede al ministro un "intervento straordinario" per finanziare i lavori di messa a norma dell'istituto e superare, almeno in questo senso, quel "profondo trauma subito".
Non si tratta della prima richiesta del genere, perchè già lo scorso 18 dicembre, ad un mese dalla tragedia che accese i riflettori sul problema della sicurezza degli edifici scolastici italiani, il preside e il consiglio d'istituto del Darwin si rivolsero alla Gelmini per "intervenire con fondi economici speciali e con l'attivazione di procedimenti di emergenza perchè i lavori di manutenzione in un numero anche ridotto di aule terminino nel più breve tempo possibile".
Il ministro, infatti, aveva fatto visita al liceo il giorno stesso del crollo promettendo fondi e interventi immediati.

A quella lettera inviata prima di Natale, però, pare che il ministro non abbia mai risposto. "E' con profonda amarezza e delusione che siamo costretti a constatare l'assenza di qualsiasi intervento da parte del suo Ministero", scrivono così di nuovo oggi i genitori e gli studenti del liceo. "Alla fiduciosa e garbata richiesta inviatale il 18 dicembre non solo è mancata una risposta positiva, ma non vi è stata risposta alcuna, come se la lettera in questione non fosse mai esistita".

Dal crollo del soffitto gli insegnanti e i quasi 1.000 studenti del Darwin svolgono le lezioni ospiti in altri istituti del territorio (Natta, Vittorini, scuola media Levi), "ma ciò che veramente preoccupa è lo stravolgimento della didattica" del liceo scientifico perchè in queste sedi d'appoggio, ad esempio, "non ci sono laboratori disponibili, né informatici o di altro genere".

Intanto, è attesa entro il 20 febbraio in Procura a Torino l'ultima perizia tecnica sul crollo al liceo di Rivoli. Il documento servirà a stabilire con esattezza la dinamica del cedimento del soffitto che, lo scorso 22 novembre, ha causato la morte di Vito Scafidi. La prova sarà dunque decisiva, secondo quanto si apprende da ambienti giudiziari, per stabilire le eventuali responsabilità della tragedia, nella quale è rimasto gravemente ferito anche un altro studente di 17 anni, Andrea Macrì.

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