Eluana, c'è chi pubblica il testamento biologico online

Si moltiplicano i casi di testamenti biologici online
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Dopo il drammatico caso della famiglia Englaro si moltiplicano in rete i casi di cittadini che affidano a un video le proprie volontà: "non essere sottoposto a trattamenti terapeutici, alimentazione o idratazione". E Youtube sorpassa il Parlamento

di Massimo Vallorani

Mentre Il Parlamento cercava di accelerare sul caso di Eluana Englaro con i suoi risvolti politici, giudiziari e umani, su YouTube sono apparsi alcuni video in cui dei cittadini hanno registrato le proprie volontà per dare disposizioni sulla propria vita in caso di stato vegetativo. Una sorta di testamento biologico online in cui si chiede che sia rispettata la volontà di "non essere sottoposto ad alcun trattamento terapeutico o di sostegno né di alimentazione o idratazione forzata in caso di impossibilità ad alimentarmi autonomamente". Sicuramente la lunga e dolorosa vicenda di Eluana Englaro ha alimentato questo fenomeno. La volontà del padre Beppino di interrompere le cure nei confronti della figlia, con una lunga battaglia giudiziaria finita in Cassazione, ha fatto pensare ai più sensibili al tema che fosse imortante documentare la propria volontà. Non è la prima volta che un uomo affida la propria volontà ad un video. L'aveva già fatto Paolo Ravasin. Così, come Piergiorgio Welby, l'uomo, malato di Sla (sclerosi laterale amiotrofica) e presidente onorario dell'associazione Luca Coscioni di Treviso, che aveva reso noto nel luglio del 2008 le sue dichiarazioni anticipate di trattamento rifiutando ''ogni forma di alimentazione e di idratazione artificiale''.

Ecco alcuni esempi di testamenti biologici recentemente postati su Youtube:


Testamento biologico di Maria Patrizia Lo Sciuto

Testamento biologico di Alberto Galanti

Testamento biologico di Francesco Lantana Pablo

Testamento biologico di Valeria Galanti

Testamento biologico di Gabriele Giannini

Testamento biologico di Carlo Miccio

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