Omicidio nel torinese, si suicida possibile testimone

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Giuliano Pastre doveva essere ascoltato in giornata dai carabinieri. Ha lasciato un biglietto con scritto: "Io con la morte di Katia non c'entro".

Doveva essere ascoltato dai carabinieri come testimone sulla morte della donna che sabato è stata uccisa nei boschi di Bricherasio, invece si è suicidato. Giuliano Pastre si è tolto la vita con un colpo di fucile lasciando un biglietto con scritto: "Io con l'omicidio di Katia non c'entro". Katiuscia Di Mitri, colf di 34 anni e madre di un bimbo di 8, è morta colpita con una pietra. Gli investigatori pensano ad un delitto a sfondo passionale. Ma l'ex marito e il nuovo compagno della vittima hanno un alibi. L'esame dei tabulati telefonici portava a Pastre, operaio 36 enne.

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