Lampedusa, proteste estreme al centro di accoglienza

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Dieci immigrati hanno inghiottito lamette e bulloni per protestare contro l'imminente rimpatrio deciso dal ministro dell'Interno, Roberto Maroni. Ieri sera un gruppo di tunisini ha anche cominciato lo sciopero della fame.

Sono almeno dieci gli immigrati ricoverati la notte scorsa al poliambulatorio di Lampedusa dopo avere ingoiato lamette e bulloni o avere tentato il suicidio impiccandosi con i loro indumenti. Uno di loro è stato trasferito d'urgenza a Palermo in nottata con l'eliambulanza del 118 a causa di profonde ferite alla trachea. Gli extracomunitari protestano per l'imminente rimpatrio deciso dal ministro dell'Interno, Roberto Maroni. Ieri sera un gruppo di tunisini ha anche cominciato lo sciopero della fame.

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