Indiamo bruciato, riuscito primo trapianto su ustioni

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E' durata 4 ore l'operazione chirugica per tentare di salvare la vita al 35enne indiano bruciato da 3 giovani a Nettuno in provincia di Roma. L'equipe di specialisti del reparto grandi ustionati del Sant'Eugenio di Roma è soddisfatta

Si è concluso il delicato intervento chirurgico al quale è stato sottoposto Sing Navtej, l'indiano dato alle fiamme a Nettuno. L'equipe dell'ospedale Sant'Eugenio, diretta dal primario Paolo Palombo è intervenuta su entrambe le gambe ustionate con trapianto di cute, utilizzando pelle che giunge dalla banca della cute di Cesena. Quello di oggi quello di oggi è stato solo il primo di una serie di interventi.

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