Come stanno i bambini di oggi

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Presentato all'Istituto degli Innocenti di Firenze uno studio sugli indicatori di benessere realizzato dal Centro Nazionale di documentazione e analisi per l'infanzia e l'adolescenza

Come stanno i bambini e gli adolescenti del nostro Paese? Il livello di salute, la scolarizzazione, la partecipazione sociale, la rete di relazioni, sono alcuni dei fattori che possono restituirci un quadro della condizione infantile in un determinato Paese. Ma come si selezionano questi "indicatori sociali" e quale impatto provoca tale scelta sulle politiche per l'infanzia? Il tema è stato affrontato nel Seminario europeo sugli indicatori di benessere dell'infanzia, che si è svolto il 29 gennaio a Firenze, all'Istituto degli Innocenti, organizzato dal Segretariato della Rete europea degli Osservatori nazionali per l'infanzia ChildONEurope (le cui funzioni sono svolte dal Centro nazionale di documentazione e analisi per l'infanzia e l'adolescenza). Al convegno sono intervenuti i rappresentanti di alcuni Paesi della Rete, esponenti di organizzazioni internazionali, fra cui l'Unione europea, l'Unicef e l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, docenti universitari e altri esperti. .Valerio Belotti, coordinatore del Centro Nazionale di Documentazione e Analisi per l'infanzia e l'adolescenza, ha presentato uno studio (di prossima pubblicazione) sugli indicatori di benessere dell'infanzia in Italia svolto dal Centro.

Sin dalla sua istituzione il Centro nazionale di documentazione e analisi per l’infanzia e l’adolescenza ha dedicato una specifica attenzione alla valutazione della condizione dell’infanzia e dell’adolescenza attraverso la raccolta di dati statistici prodotti dalle fonti italiane ufficiali e la  definizione di indicatori statistici. Il materiale a disposizione sul fronte nazionale è stato recentemente riorganizzato in due grandi famiglie di indicatori: quelli di contesto e quelli di benessere. I primi, di natura prettamente descrittiva, permettono un inquadramento degli ambiti di vita in cui i nostri bambini e adolescenti agiscono e vivono; i secondi, quelli di benessere, permettono una valutazione della condizione dell’infanzia e dell’adolescenza attraverso l’individuazione dei livelli di benessere raggiunti nelle diverse aree del Paese.

Nonostante la mappatura sia ancora in divenire, sono stati individuati 340 indicatori (100 di contesto e 240 di benessere) organizzati in dieci dimensioni di senso (Relazioni e legami; Benessere materiale; Benessere soggettivo; Partecipazione sociale; Consumi; Salute; Inclusione scolastica; Sicurezza e pericolo; Servizi sociali, educativi; Struttura sociale) a loro volta organizzate in 43 sottodimensioni di senso. Gli obiettivi dello studio sono: misurare il benessere dei bambini italiani nel tempo (1996-2007), attraverso l’analisi delle serie storiche di dati di ciascun indicatore, e misurare il benessere in un determinato periodo (2005-2007) nelle regioni italiane (stilando così una graduatoria delle regioni più o meno virtuose rispetto a ciascuna delle dimensioni di senso individuate). Gli sviluppi futuri consistono in: costante aggiornamento dei dati per avere una fotografia sempre aggiornata del benessere dei bambini; integrazioni di nuovi e sempre e più pertinenti, attendibili e robusti indicatori; ampliamento delle dimensioni di senso per coprire tutti gli aspetti di vita dei bambini; valutazione dell’impatto degli indicatori di benessere sulle politiche di settore.

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