Eluana, il Tar: sì al ricorso del padre contro la Lombardia

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Accolto il ricorso presentato da Beppino Englaro contro il provvedimento con cui la Lombardia aveva negato alle strutture sanitarie della Regione la possibilità di sospendere l'alimentazione ad Eluana

Il Tar della Lombardia ha accolto il ricorso presentato da Beppino Englaro e ha annullato il provvedimento con cui la Regione Lombardia il 3 settembre scorso ha negato alle strutture sanitarie della regione la possibilita' di sospendere l'alimentazione ad Eluana Englaro.
Beppino Englaro, il padre di  Eluana, tramite i suoi legali aveva impugnato il provvedimento  dello scorso settembre della regione Lombardia con riserva di  chiedere la sospensiva. Sospensiva chiesta infatti lo scorso 31  dicembre.
Giovedi' scorso, davanti alla terza sezione del Tar, si e' tenuta l'udienza camerale che inizialmente doveva appunto riguardare le richiesta di sospensiva. Ma su richiesta del professor Vittorio Angiolini (legale di  Englaro) e dell'avvocato Franca Alessio (curatrice speciale di  Eluana) i giudici hanno deciso di entrare nel merito della vicenda e, con giudizio breve, emettere una sentenza, relativa alla richiesta di annullamento dell'atto amministrativo della direzione generale dell'assessorato alla sanita'.
"Siamo soddisfatti perche' abbiamo ottenuto la conferma dell'assoluta legittimita' della richiesta
di Beppino Englaro ad attuare la sentenza". Cosi' il professor Vittorio Angiolini commenta la decisione del Tar. E ha aggiunto: "Il nostro ricorso e' stato accolto su tutta la linea, quello della Regione e' un provvedimento illegittimo e c'e' un obbligo preciso e rigoroso del sistema sanitario regionale di dare seguito all'interruzione dei trattamenti".

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