Napoli, la verità di Romeo: "Erano i politici a pressarmi"

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Sono stati diffusi i verbali del primo dei due interrogatori in carcere dell'imprenditore Alfredo Romeo, al centro dell'inchiesta di Napoli sui presunti appalti truccati

Secondo quanto emerge dai verbali del 18 dicembre scorso, Romeo definisce solo "chiacchiere di corridoio" quelle avute con l'ex ministro Fioroni. E per quanto riguarda gli incarichi dal Comune di Napoli, l'imprenditore si difende affermando che d'abitudine li "rifiutavo, anche perchè ero creditore di circa 20 milioni di euro".

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