Appalti Napoli, Iervolino: "Dimettermi? Non scappo"

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Il primo cittadino davanti al pm ha sostenuto che se si leggono le 700 pagine dell'ordinanza dei magistrati "si vedrà che gli indagati non hanno rubato una lira"

Il sindaco di Napoli respinge l'accusa che al Comune di Napoli ci siano state delle "ruberie". E' quanto ha affermato nelle tre ore in cui è stata ascoltata dal pm come persona informata dei fatti nell'ambito dell'inchiesta sui presunti appalti pilotati dall'imprenditore Alfredo Romeo a Napoli. La Iervolino si è detta delusa da quella parte della società civile napoletana che "analizza le cose che non vanno e non fa assolutamente nulla". A chi le chiede se intenda dimettersi risponde: "Non ci ho pensato nemmeno per un istante, non sono abituata a scappare".

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