Strage di Erba, la difesa chiede di riaprire le indagini

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Spunta un elemento nuovo che potrebbe far cadere l'ipotesi accusatoria: la testimonianza di un'avvocatessa che dice di aver visto Valeria Cherubini in piazza del Mercato alle 20 e 16. Mercoledì la sentenza

Assoluzione per non aver commesso il fatto, una perizia psichiatrica e l'escussione di un nuovo testimone. In sintesi questo e' quanto chiesto oggi dall'avvocato Enzo Pacia che, con i colleghi Fabio Schembri e Luisa Bordeaux, difende i coniugi Olindo Romano e Rosa Bazzi che rischiano l'ergastolo per la strage di Erba. Il penalista comasco, ai sensi dell'Art 507 di procedura penale, chiede la riapertura della fase dibattimentale per raccogliere la testimonianza di una persona che il 15 dicembre 2007, quattro giorni dopo il massacro di via Diaz, avrebbe dichiarato durante un'intervista ad un quotidiano locale di aver visto passeggiare con il cane Valeria Cherubini (una delle quattro vittime) attorno alle 20.16 di quell'11 dicembre. La Cherubini avrebbe confidato al testimone di aver sentito a lungo rumori provenienti dall'appartamento sotto al suo, quello di Raffaella Castagna. La Corte fara' sapere se saranno accolte o meno queste richieste mercoledi' prossimo, giorno in cui e' prevista camera di consiglio e sentenza.

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