Sparatoria Secondigliano, dubbi sulla matrice camorristica

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Vanno avanti le indagini a Secondigliano dopo la sparatoria che ieri ha coinvolto cinque ragazzi di età compresa tra i 12 e i 16 anni. I ragazzi erano stati gambizzati fuori da una sala giochi da un commando da tre o quattro persone, a bordo di due moto

Non volevano uccidere ma intimidire sì. Un avvertimento, anche se gli inquirenti non sembrano convinti della matrice camorristica, probabile conseguenza di uno "sgarro" legato al mondo dello spaccio di droga: è questo lo scenario su cui si indaga per fare luce sull'agguato a Secondigliano, quartiere degradato alla periferia di Napoli, nel quale cinque ragazzi, tra i 12 ed i 16 anni sono rimasti feriti. Le indagini vanno avanti con non poche difficoltà. Nessuna collaborazione offerta agli agenti, impegnati per far luce sull'agguato. Nessuno ha visto o sentito nulla.

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