Scuola. Da Battiato a Rino Gaetano, la hit della protesta

Studenti davanti a Palazzo Madama
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“Ma il cielo è sempre più blu” è la canzone più intonata dagli studenti in piazza contro la Gelmini. E in rete spuntano inediti come la “Tarantella della maestra unica”

Da Franco Battiato a Rino Gaetano passando per il Piotta. Sono tanti i cantautori che ispirano il popolo della protesta contro il decreto Gelmini. Una protesta che fin dall’inizio si è contraddistinta per la sua originalità. Così, dopo lo “sconcerto” andato in scena lo scorso 10 ottobre, continua la voglia di “farsi sentire” dalla Gelmini utilizzando strumenti musicali o intonando cori. Oggi il palcoscenico preferito dagli studenti è Piazza Navona e tutta la zona limitrofa a Palazzo Madama, dove è in discussione il contestato decreto. Tra i brani intonati per “far tremare il Palazzo” il più gettonato è "Ma il cielo è sempre più blu" di Rino Gaetano, cantato e ballato forse anche per scacciare le nubi e la pioggia che cade su Roma. Per cercare di allontanare il tempo uggioso si canta anche “I giovani del surf”, nella versione del Piotta (all’anagrafe Tommaso Zanello). Alla musica italiana vengono intervallati pezzi house e techno o musica heavy metal, come quella dei Motorhead, per risvegliare gli animi. Ma, tra una hit e l’altra, c’è spazio anche per gli slogan. Il più sentito? “Taglia lo - taglia lo - taglia lo stipendio, oh Gelmini, taglia lo stipendio". E se si vuole arricchire il proprio repertorio con canzoni scritte ad hoc contro la riforma Gelmini si può prendere spunto dalla rete, dove c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Tra i brani più ironici “Tagli” e “La tarantella della maestra unica” .

TAGLI
“Le nuove mosse del nuovo governo fan ben sperare in vista dell’inverno. Parole d’ordine alleggerire e tagliare, quel che è pesante ci fa sprofondare. E dopo il taglio del professore, e dopo quello delle ore, taglieranno le scuole e le classi e anche gli allievi, ma solo i più grassi (…) Per andare tutti un giorno su Marte non serve studiare oggi la storia dell’arte (…).  Perché da Capopassero fono a Bergamo nessuno ha bisogno più della ricerca”

Rino Gaetano in MA IL CIELO E' SEMPRE PIU' BLU

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