Infermiera-killer, Cassazione conferma condanna a 20 anni

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Sonia Caleffi è accusata di aver ucciso, con iniezioni d'aria in vena, cinque anziani pazienti dell'ospedale Manzoni di Lecco e di aver tentato di ucciderne altri due

Diventa definitiva la condanna a 20 anni di reclusione nei confronti di Sonia Caleffi, l'ex infermiera 38enne rinchiusa a San Vittore per i 5 omicidi commessi con delle iniezioni d'aria compiuti in corsia mentre lavorava all'ospedale di Lecco. La prima sezione penale della Cassazione ha infatti rigettato i ricorsi dell'imputata e della procura generale di Milano, che chiedeva una pena più severa con il riconoscimento dell'aggravante della premeditazione. La Caleffi agì per farsi notare dai suoi superiori, intervenendo prontamente di fronte alle embolie che lei stessa causava con le iniezioni.

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