Il decreto Gelmini diventa un uragano

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In un video di YouTube la riforma della scuola è rappresentata come un uragano che semina distruzione. Intanto nelle scuole cresce la protesta

Non si arrestano le proteste contro il decreto Gelmini. Manifestazioni, sit-in, scioperi. E ancora: occupazioni e presidi permanenti. La mobilitazione è ormai continua e riguarda tutte le scuole, dalle elementari all’università, passando per medie e superiori. Alla facoltà di Lettere de La Sapienza di Roma circa 600 studenti hanno occupato oggi la presidenza chiedendo il blocco delle attività didattiche. A Milano gli studenti dei collettivi del Politecnico, della Bicocca e della Statale hanno dato vita ad un presidio di protesta mentre era in corso il senato accademico. A Firenze una quindicina di istituti superiori sono già occupati da una settimana. Il 15 ottobre sarà ancora "No Gelmini Day", una giornata di mobilitazione organizzata dai coordinamenti di base di insegnanti e genitori contro la riforma voluta dal ministro dell'Istruzione nella scuola elementare. Il 30 ottobre ci sarà lo sciopero generale della scuola indetto dai sindacati confederali.
Ma, al di là delle proteste, c’è anche chi prova a ironizzare sul tema. Ed ecco spuntare su YouTube un video che paragona la riforma Gelmini ad un evento meteorologico come l’uragano. “Ministro Gelmini (Hurricane on the school)” è il titolo del filmato, che si conclude con l’appello al Parlamento e al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a bloccare la riforma che, come una tempesta, “porta distruzione…meno finanziamenti, meno istituzioni scolastiche, classi più numerose, meno tempo scuola, meno personale e meno qualità”.


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