Nel '91 uccise i genitori: oggi Pietro Maso è in semilibertà

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I giudici del tribunale di sorveglianza di Milano hanno ammesso al regime di semilibertà Pietro Maso, il giovane di Crosara condannato a trent'anni per aver ucciso nel 1991 i genitori per impossessarsi dell'eredità. Maso era stato condannato a 30 anni

Massacrò i genitori per impossessarsi dell'eredità. Oggi, a distanza di 17 anni, il Tribunale di sorveglianza di Milano ha concesso a Pietro Maso il regime di semilibertà. L'uomo, che godeva già di permessi premio, uccise il padre e la madre nella loro casa di Montecchia di Crosara, in provincia di Verona, il 17 aprile del 1991. Al momento del delitto aveva diciannove anni. Per l'omicidio dei genitori Pietro Maso è stato condannato a 30 anni di reclusione il 29 febbraio 1992, pena confermata sia in appello che in Cassazione, dove la condanna divenne definitiva nel 1994.

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