Riassunti i ferrovieri assenteisti

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Firmano un documento in cui ammettono le loro responsabilità e formalizzano il licenziamento, Trenitalia assicura una nuova assunzione. Furono licenziati a luglio perché facevano timbrare il cartellino da terzi per accumulare ore di straordinario

Torneranno al lavoro i 5 tecnici delle ferrovie licenziati lo scorso 8 agosto, assieme a tre apprendisti, poiché uno di loro aveva timbrato al posto degli altri il cartellino orario nell'officina di manutenzione di Genova-Trasta. Una conciliazione condotta sul filo del diritto che consentirà ai ferrovieri di riprendere il loro posto e il loro stipendio, con 66 giorni di retribuzione mancata e contribuzione interrotta. L'atteggiamento di Trenitalia è mutato dopo che gli ex dipendenti hanno firmato un documento in cui ammettono le loro responsabilità.

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