"Fa' la cosa giusta!", a Milano la fiera della sostenibilità. FOTO

È iniziata il 10 marzo la quattordicesima rassegna nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili. L'edizione 2017, organizzata da Terre di mezzo Eventi, prevede un programma culturale di oltre 300 appuntamenti e sarà ospitata fino al 12 marzo nei padiglioni 3 e 4 di Fieramilanocity. LA GALLERY

  • ©Fotogramma
    L'edizione 2017 di "Fa' la cosa giusta!" è stata inaugurata il 10 marzo nei padiglioni 3 e 4 di Fieramilanocity. L'appuntamento è diventato uno degli eventi di riferimento per il pubblico interessato al consumo critico, al mercato etico e agli stili di vita sostenibili. La fiera di quest'anno sarà ancora più grande con 32mila metri quadri di spazio espositivo che ospiteranno oltre 700 stand - Consumo critico e sostenibilità, a Milano torna "Fa' la cosa giusta!"
  • ©Fotogramma
    Sono oltre 300 gli appuntamenti del programma culturale fra convegni, laboratori per adulti, bambini e ragazzi, degustazioni, dimostrazioni pratiche e letture. Tanti i temi di attualità che verranno affrontati nel corso di incontri con personalità del mondo della cultura, dello sport, dello spettacolo e della legalità - Il sito di "Fa' la cosa giusta" 2017
  • ©Fotogramma
    L'inaugurazione di quest'anno è stata affidata all'ex magistrato Gherardo Colombo e all'artista Monica Dengo che guideranno i più piccoli per tutti e tre i giorni di fiera in un evento dal titolo: "Scrivere la Costituzione italiana a mano!" - Gli espositori di "Fa' la cosa giusta!" 2017
  • ©Fotogramma
    "Fa' la cosa giusta!" 2017 sarà caratterizzata da 11 sezioni e 6 aree tematiche. Le prime sono "Mangia come parli", "Area vegan", "Street food", "Mobilità sostenibile", "Cosmesi naturale e biologica", "Critical fashion", "Turismo consapevole e percorsi", "Il pianeta dei piccoli", "Abitare green", "Servizi per la sostenibilità" e "Pace e partecipazione" - Il programma culturale di "Fa' la cosa giusta!" 2017
  • ©Fotogramma
    La sezione "Mangia come parli" ospiterà gratuitamente alcuni piccoli produttori agricoli dell'Umbria e del Centro Italia colpiti dai terremoti degli scorsi mesi. Lo scopo è quello di sostenere la vendita e il lavoro di queste realtà - Terremoto, le proteste degli agricoltori a Roma
  • ©Fotogramma
    "Critical fashion" è invece la vetrina dedicata alla moda etica e sostenibile, dove i visitatori troveranno artigiani, giovani stilisti e piccole imprese - La moda green sbarca a Milano
  • ©Fotogramma
    Un'altra importante sezione è quella rinominata "Pianeta dei piccoli", dedicata ai bimbi e alle loro famiglie. Diversi gli eventi in programma, organizzati in tre poli differenziati per fasce d'età e realizzati in collaborazione con l'associazione Trillino selvaggio - I bambini che fanno tanto movimento sono più felici
  • ©Fotogramma
    Le sei aree speciali di "Fa' la cosa giusta!" 2017 sono: "Economia circolare", "Salumeria del design", "Spazio donna", "Eco wedding", "Territori resistenti" e "Fa' la cosa giusta! Umbria". Nella foto, lo stand della Casa della pace di Milano - Il sito di "Fa' la cosa giusta! Umbria"
  • ©Fotogramma
    L'area "Economia circolare", allestita in cento metri quadri di esposizione, ospiterà una mostra speciale dal titolo "L’eterno ritorno, in natura non esistono scarti ma solo risorse", realizzata da Giacimenti urbani, e affronterà attraverso incontri e laboratori i temi delle famose "4R": riciclo, riuso, recupero e riparazione - La competitività economica italiana in 10 "selfie"
  • ©Fotogramma
    La "Salumeria del design" si dedicherà invece al lato esteticamente più accattivante dell'economia circolare: le tecniche per trasformare il materiale di recupero in piccola oggettistica di design - Il sito della "Salumeria del design"
  • ©Fotogramma
    "Spazio donna" è l'area che presenterà idee, prodotti e servizi dedicati all'universo femminile. "Eco wedding", invece, introdurrà tutti gli aspetti del matrimonio sostenibile e solidale: dalla fotografia al ricevimento, passando per le fedi e le bomboniere - Le nozze? L'ultima moda è organizzarle all'insegna del green
  • ©Fotogramma
    Infine "Territori resistenti", in cui viene approfondito il tema delle zone a rischio spopolamento: valli, regioni collinari o di media montagna, aree periferiche fino a ieri abitate e coltivate e oggi sottoposte al pericolo del diradamento della popolazione - La città invisibile: una mostra racconta lo spopolamento in Sardegna