La Casa Bianca: l'uomo è la causa dominante di cambiamenti climatici

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Un rapporto, svelato da 13 agenzie federali e approvato da Washington, contraddice le posizioni dell’amministrazione Trump. “Non c'è una convincente spiegazione alternativa” per attribuire la colpa del riscaldamento globale a qualcosa che non siano gli essere umani

La terra sta sperimentando il periodo più caldo nella storia della civilizzazione e gli uomini sono la causa dominante dell'aumento della temperatura verificatasi dall'inizio del XX secolo. È questo il succo di un rapporto scientifico svelato da 13 agenzie federali Usa. Rapporto che, sottolinea il New York Times, è stato approvato dalla Casa Bianca - che ha dato il via libera alla sua pubblicazione - ma contraddice gran parte delle posizioni dell’amministrazione Trump sul tema dei cambiamenti climatici.

“Non c'è una convincente spiegazione alternativa”

Secondo il documento, negli ultimi 115 anni le temperature medie globali sono aumentate di 1,8 gradi Fahrenheit (1 grado Celsius), causando eventi meteo record e temperature estreme. Il trend globale e a lungo termine del riscaldamento, sostiene il rapporto, è “inequivocabile” e “non c'è una convincente spiegazione alternativa” per attribuirne la colpa a qualcosa che non siano gli essere umani (le auto che guidiamo, le centrali che producono energia, le foreste che distruggiamo).

Trump e l’uscita dall’accordo di Parigi

Il rapporto arriva dopo alcuni mesi dal discusso annuncio da parte del presidente americano Donald Trump di voler uscire dall'accordo di Parigi sul clima e di promuovere una politica di deregulation in campo energetico e ambientale, come il rilancio del carbone.

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