Le Isole Cook istituiscono la più grande riserva marina al mondo

All’interno della riserva marina in una zona di 320mila chilometri quadrati la pesca sarà vietata del tutto (Getty Images)
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Il parlamento dello Stato a metà strada tra la Nuova Zelanda e le Hawaii ha approvato all’unanimità la creazione di "Marae Moana", un’area protetta con un’estensione pari a 1,9 milioni di chilometri quadrati

Le Isole Cook, lo Stato dell’oceano Pacifico meridionale, hanno istituito la più grande riserva marina al mondo. Si chiama Marae Moana ed ha un’estensione pari a 1,9 milioni di chilometri quadrati. L'obiettivo dell'area protetta è "trasformare il nostro piccolo Paese nella destinazione turistica più pulita ed ecologica al mondo" ha dichiarato il premier, Henry Puna, commentando la votazione all’unanimità con la quale il Parlamento delle Isole Cook ha approvato la proposta di legge.

 

 

Un rugbista il primo a proporla

Il primo a proporre l’istituzione di questa area protetta era stato cinque anni fa Kevin Iro, l'ex campione di rugby, che una volta terminata la carriera agonistica ha deciso di dedicare la sua vita a battaglie ambientaliste. "Quando tornai a casa (dalla Nuova Zelanda, dove ha militato in numerose squadre, ndr) circa 16 anni fa, vidi cosa accadeva ai fondali e alle barriere coralline e decisi che dovevo proteggerli per i miei figli". Per questa ragione Iro ha deciso di intraprendere una campagna di sensibilizzazione che con il tempo è arrivata fino in Parlamento. La sua campagna di sensibilizzazione ha portato all’istituzione di Marae Moana: per l’ex campione di rugby, oggi co-presidente del comitato direttivo del parco marino delle isole Cook, rappresenta un traguardo "storico" che contribuirà a preservare l'oceano per le generazioni future, nella speranza che un giorno l’intero Pacifico possa essere trasformato in una zona tutelata.

 

L’area protetta

L’istituzione del parco marino Marae Moana è arrivata dopo anni di contrattazioni per evitare di intaccare eccessivamente l'economia delle isole e, allo stesso tempo, preservare in maniera efficace la biodiversità della zona, promuovendo la conservazione di tesori naturali come le barriere coralline. Le Isole Cook, al momento, contano appena 10mila abitanti e le sue 15 isole coprono una superficie totale di 236 chilometri quadrati. "L'idea – ha spiegato Iro - non è proibire totalmente ogni tipo di pesca e tutte le operazioni minerarie nella riserva, ma fare in modo che queste attività siano portate avanti in maniera sostenibile". All’interno della riserva marina solo in una zona di 320mila chilometri quadrati (sui 1,9 milioni totali) la pesca sarà vietata del tutto. Finora l'area marina protetta più grande del pianeta era il Mare di Ross, in Antartide, istituita nell'ottobre del 2016 e con un’estensione di 1,55 milioni di chilometri quadrati.

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