E' primavera, ma solo in Groenlandia e a Washington (per ora)

Una fotografia aerea scattata nei pressi di Qaqortoq, in Groenlandia (Getty Images)
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Caldo record al Polo Sud, fioritura anticipata e erbe che germogliano: la bella stagione la bella stagione è partita rispettivamente 22 e 26 giorni prima. E’ quanto rivelano due differenti ricerche di fenologia (la disciplina che studia i rapporti tra fattori climatici e manifestazioni stagionali della vita vegetale e animale), citate dal sito Climate News Network

La Groenlandia “tinta” di nuovo di verde, clima mite a Washington. La primavera quest'anno sembra essere arrivata davvero in anticipo nel lato settentrionale del pianeta. O almeno in alcune aree. E la causa sembra essere il cambiamento climatico. A rilevarlo, due differenti studi di fenologia, la disciplina che analizza i rapporti tra fattori climatici e manifestazioni stagionali della vita vegetale e animale, citate dal sito Climate news network.

 

Gli effetti del clima mite sulla natura - La temperatura più alta ha immediati effetti sull'ambiente naturale. In Groenlandia, spiega uno studio della Royal society, un genere di erba selvatica, la carice (Carex), spunta in media 26 giorni prima di quando facesse 10 anni fa. Può sembrare un dettaglio irrilevante ma gli effetti sugli animali sono gravi: quando i caribù arrivano sul terreno nella stagione della riproduzione, trovano un'erba già fiorita e molto meno nutriente. E la cattiva nutrizione provoca la morte di un maggior numero di cuccioli.

 

Gli effetti in città – Anche nei luoghi antropizzati il caldo si fa sentire. Il Servizio geologico americano (Usgs) ha pubblicato una ricerca che rivela come quest'anno, nella capitale degli Stati Uniti, la primavera “biologica” sia arrivata con ben 22 giorni di anticipo. Il risultato? La fioritura anticipata, prima dell'arrivo degli insetti. Gli effetti sono importanti perché si rischia di pregiudicare il ciclo dell'impollinazione, oltre ad esporre le piante in fiore al rischio di gelate tardive.

 

Annate da record – Non è ancora possibile prevedere se il 2017 sarà un anno tra i più caldi degli ultimi decenni. Il 2016, però, è stato l'anno più caldo in assoluto dal 1880, da quando si fanno rilevazioni scientifiche della temperatura, ed era il terzo anno da record consecutivo.

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