El Salvador, indignazione per la morte dell'ippopotamo Gustavito

Gustavito nello zoo nazionale di San Salvador (foto ministero della Cultura di El Salvador)
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L'animale, una celebrità nello zoo nazionale di San Salvador, è morto dopo essere stato picchiato selvaggiamente. Le autorità hanno aperto un'inchiesta. Ma è allarme per il dilagare della violenza nel Paese

Gustavito non era solo un ippopotamo, era anche una celebrità del Parco zooligico nazionale di San Salvador, capitale di El Salvador. Un simbolo e una mascotte per la struttura, amatissimo da grandi e piccini. L'animale è stato picchiato selvaggiamente da ignoti martedì 21 febbraio e domenica 26 il suo corpo ha ceduto a causa degli ematomi e delle lacerazioni riportate. I guardiani del parco si erano accorti dell'accaduto solo lo scorso 23 febbraio, quando avevano notato che l'ippopotamo non usciva dal suo recinto. Presto il caso di Gustavito è diventato affare di Stato: la segreteria della cultura della Presidenza ha diramato un comunicato stampa in cui informava i fan dell'ippopotamo circa le sue condizioni di salute.

 

Ferito con mazze di ferro e pietre - I guardiani si sono accorti dell'accaduto perché Gustavito si rifiutava di uscire dalla piscina nel suo recinto e non mangiava dal giorno precedente. Come riporta il comunicato stampa, questa anomalia ha spinto l'equipe di veterinari e biologi ad accertarsi circa le condizioni dell'animale. Così hanno scoperto che il corpo dell'ippopotamo era ricoperto di ematomi, lacerazioni alla testa e al corpo. Inoltre, i veterinari hanno riscontrato anche che l'animale era in preda a coliche e dolori addominali. I medici presumono che l'animale sia stato picchiato con delle mazze di ferro e pietre e che sia stato ferito anche con delle lame. Sui social l'indignazione per l'accaduto ha scatenato una serie di manifestazioni di solidarietà e di protesta contro le violenze nel Paese.

 

 

Aperta un'inchiesta - El Salvador è una delle nazioni con il più alto tasso di violenza al mondo. Nel 2016 sono stati registrati 5278 omicidi, con una media di 14 uccisioni al giorno. La maggior parte di questi reati è commesso dalle bande di strada. L'indignazione generale per ciò che ha provocato la morte di Gustavito ha portato il ministero della Giustizia ad aprire un'inchiesta. Gustavito era nato e cresciuto in Guatemala. Era giunto presso il Parco zooligico nazionale 13 anni fa. Per onorare la sua memoria, c'è anche chi ha scritto una canzone per lui.

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