Natale, i consigli per riciclare gli imballaggi in plastica

Alberi di Natale realizzati con bottiglie di plastica a Parigi (Getty Images)
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I suggerimenti del Corepla, il Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclaggio e il recupero di questi involucri: “Ciò che resta sulle tavole delle feste o sotto l’albero può far bene all’ambiente”

Durante le festività natalizie infatti, più che in altri periodi dell'anno, evitare gli sprechi risulta difficile. E tra i rifiuti che si accumulano sulle nostre tavole e sotto l'albero ci sono proprio gli imballaggi di plastica. Imballaggi che, se raccolti in modo differenziato e riciclati, conservano il loro valore tornando a nuova vita.

Consigli per un Natale sostenibile

Corepla - il Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclaggio e il recupero degli imballaggi di plastica -che proprio sotto le feste ha stilato un vademecum da seguire per dare una “seconda opportunità” agli involucri di regali e cibi. Primo consiglio: “Non riciclare solo i regali poco graditi”. A Natale infatti c'è molto da riciclare, in tutti i sensi. Bottiglie e vaschette di plastica, ad esempio, se riutilizzate possono trasformarsi in oggetti utili: nuove bottiglie e vaschette, ma anche filati, tessuti tecnici, moquette, coperte e felpe in pile, imbottiture.

Un milione e mezzo di tonnellate di imballaggi

Basti pensare che lo scorso anno sono state riciclate in tal modo circa 900mila tonnellate di rifiuti composti da imballaggi in plastica e provenienti dalla raccolta differenziata, cui vanno aggiunte le 327mila derivanti dal riciclo indipendente e altre 324mila che non sono state riutilizzate ma che hanno prodotto energia pulita.

Differenziata: dove va il contenitore?

L’imballaggio che magari conteneva il regalo di Natale va messo nel contenitore per la raccolta della plastica, “separandolo – è il secondo consiglio del Corepla – da eventuali altri materiali” presenti nella stessa confezione. La raccolta differenziata - da fare seguendo attentamente le regole valide nel Comune di residenza - riguarda solo gli imballaggi: bottiglie, vaschette, barattoli, flaconi, piatti e bicchieri, pellicole trasparenti. Mentre tutto il resto, anche se di plastica, va nel cassonetto del rifiuto indifferenziato: giocattoli, utensili da cucina, posate, ombrelli, tappetini, sottovasi e scarpe, per citare alcuni esempi.

Come fare la raccolta

Tra i consigli del Consorzio anche quello di svuotare nella maniera migliore possibile gli involucri, e di schiacciarli prima di metterli nel contenitore della raccolta. “Ricordati che gli avanzi di cibo e gli shopper biodegradabili – si legge ancora nel vademecum – vanno conferiti nella raccolta dell’umido: si trasformeranno in ottimo compost”, da utilizzare come terriccio o fertilizzante.

Non buttare gli addobbi dell'albero

Se durante le feste ci si trova in montagna, è importante non abbandonare i rifiuti sui sentieri ma riportarli con sé e smaltirli nella maniera opportuna. E se infine l'albero di Natale e le decorazioni per le feste sono in plastica (e gli addobbi si possono fare anche con oggetti riciclati come le bottiglie), il consiglio è quello di conservarli, in quanto potranno essere riutilizzati negli anni a venire. Perché – sostiene il Corepla – “creare nuovo valore nella tradizione si può”. Soprattutto a Natale.

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