Canada, a rischio due specie-simbolo: il caribù e la farfalla monarca

Un caribù fotografato nella tundra della Groenlandia (Getty Images)
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Un rapporto delle autorità di Ottawa lancia l'allarme. Le cause? La riduzione della tundra e delle foreste boreali e il riscaldamento globale che sta interessando in particolare la fascia artica

La popolazione dei caribù (o caribou) canadesi ha raggiunto livelli “storicamente bassi” e, in particolare nell'Artico orientale, è stata classificata “in via di sparizione”. Lo dice un nuovo rapporto sulle specie in pericolo in Canada redatto dal Cosepac, l'autorità governativa canadese dedita al monitoraggio degli animali in pericolo. E, se la situazione non cambierà, la stessa sorte potrebbe toccare a un'altra specie emblematica del Nord America: la farfalla monarca.

Trent'anni di declino inesorabile – I caribù (Rangifer tarandus) sono le renne nordamericane e sono molto sensibili ai cambiamenti del loro habitat imposti dall'uomo. “E questo – ha spiegato a "Le monde" Justina Ray, membro del Cosepac,  che ha redatto il rapporto – sembra interagire in maniera complessa con il riscaldamento globale che sta colpendo il Nord, mettendo in pericolo i caribù”. Questi animali sono stati infatti oggetto di un “declino allarmante, raggiungendo livelli storicamente molto bassi” negli ultimi 30 anni.Secondo il Cosepac, che emette raccomandazioni al Governo federale canadese, “ci sono luoghi in cui non si riprenderanno più” da questo calo, che in alcuni gruppi di animali è stato addirittura del 95-98%. Secondo il Comitato, la zona più minacciata è la tundra del Basso Artico, dove il caribù è stato dichiarato “in via di sparizione imminente”.

Le cause del declino dei caribù – Molteplici i fattori di rischio che, tutti insieme, hanno portato a questa situazione: dal ritiro della tundra e della foresta boreale a causa dello sfruttamento da parte dell'uomo per legname e le attività minerarie; fino alle modifiche dell'habitat - alle quali i caribù fanno fatica ad adattarsi - determinate dal riscaldamento globale, che nell'Artico si fa sentire più che nel resto del pianeta. A ottobre, anche il Wwf aveva lanciato l'allarme per i caribù, per i quali è in corso una campagna di iniziative e “adozioni”.

 


La farfalla monarca in pericolo – Un'altra specie in via d'estinzione è la farfalla monarca (Danaus plexippus), che d'inverno percorre 4mila chilometri per fuggire dal grande freddo migrando in Messico, e in particolare in una valle a 3mila metri di quota nello stato del Michoacan. E proprio qui risiederebbe la causa della riduzione del numero di questo altro animale simbolo nordamericano: le aree in cui la farfalla sverna, “già minuscole – dicono gli esperti – continuano a ridursi”.

L'appello degli intellettuali – Per proteggere queste aree, a giugno 200 tra intellettuali, scienziati e artisti canadesi, messicani e statunitensi avevano scritto ai Governi dei loro Paesi chiedendo di mettere fine alle attività delle miniere e al taglio selvaggio dei boschi nelle riserve in cui vivono le farfalle monarca; oltre che di vietare l'utilizzo di pesticidi nelle zone in cui crescono le asclepias, arbusti su cui questi insetti depongono le uova.

 

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