Oltre 200 specie di uccelli nel mondo a rischio estinzione

Un condor della California a rischio estinzione (Getty Images)
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Uno studio pubblicato da Science Advances mostra come i volatili a rischio siano molti più di quelli inseriti nella lista dell'Unione internazionale per la conservazione dell'ambiente. Tra le specie in pericolo l'otarda maggiore indiana e l'oriolo delle Bahamas

Sono oltre 200 le specie di uccelli che rischiano una rapida estinzione. Lo dice uno studio pubblicato sulla rivista statunitense "Science advances". I ricercatori hanno cartografato i cambiamenti nell'utilizzo del suolo che hanno portato alla riduzione dell'habitat di circa 600 specie di volatili in sei zone del mondo. E hanno scoperto che soltanto il 18% di queste è inserito nella Red list dell'Uicn, l'Unione internazionale per la conservazione della natura.

 

Habitat a rischio – Sono infatti solo 108 le specie di volatili rientrano nella lista: 15 considerate in situazione critica, come ad esempio il condor della California; 29 in pericolo e 64 vulnerabili. A queste, dunque, il nuovo studio ne aggiunge molte altre tra cui, ad esempio, l'otarda maggiore indiana e l'oriolo delle Bahamas. Tramite la comparazione di osservazioni satellitari si è potuto rilevare l'aumento del ritmo con cui il loro habitat sta scomparendo nella foresta del Brasile, in Colombia, in America centrale, a Sumatra, in Madagascar e nel Sud-est asiatico.

 

Da carte digitali e satelliti nuovi strumenti – “La lista rossa dell'Uicn, un utile strumento creato 25 anni fa, non contempla gli ultimi avanzamenti delle tecnologie geospaziali”, spiega "Le monde" Stuart Pimm, professore di Ecologia all'Università Duke della Carolina del Nord, che ha diretto lo studio. Le carte digitali e una valutazione regolare sull'uso dei suoli attraverso i satelliti permettono invece di determinare con maggiore accuratezza le zone da proteggere. “Sapere ciò che resta degli habitat privilegiati e conoscere le zone che sono state distrutte o degradate dalle attività umane è essenziale per valutare correttamente i rischi di estinzione, soprattutto per le specie che vivono in spazi geografici limitati”, spiega la principale autrice dello studio, Natalia Ocampo-Penuela.

 

Dati aggiornati per combattere l'estinzione - Gli habitat naturali, nei luoghi in cui la biodiversità è più ricca, spariscono più rapidamente, accelerando l'estinzione degli animali che ci vivono. Per evitare le estinzioni è necessario sapere quali siano e dove vivano le specie in pericolo. “Disponendo di dati aggiornati – conclude la ricercatrice – si possono prendere decisioni migliori e avere una maggiore possibilità di salvare gli animali e i loro habitat”.

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